Indicatori di rischio

INDICATORI DI RISCHIO (Olweus, 1996)

Indicatori dei possibili BULLI:

bullismo 13

  • Prendono in giro ripetutamente ed in modo pesante, rimproverano, intimidiscono,minacciano, ingiuriano, sbeffeggiano, mettono in ridicolo, comandano a bacchetta;
  • spingono, prendono a pugni e calci, danneggiano le cose degli altri studenti ecc.;
  • possono mettere in atto tali comportamenti nei confronti di molti studenti, ma tendono comunque a rivolgersi in particolare agli studenti più deboli ed indifesi;
  • molti, inoltre, restano dietro le quinte ed inducono alcuni dei loro seguaci a fungere da “manodopera”.

Caratteristiche del BULLO:

  • possono essere fisicamente più forti dei loro compagni di classe e, in particolare, delle loro vittime;
  • possono essere della stessa età o più anziani delle loro vittime;
  • si dimostrano fisicamente capaci nelle attività di gioco, nello sport e nelle lotte (in particolare i maschi);
  • hanno un forte bisogno di dominare e di sottomettere altri studenti, di affermare se stessi con il potere e la minaccia, di imporre il proprio punto di vista vantando la propria superiorità sugli altri, reale o immaginaria;
  • hanno difficoltà nel rispettare le regole; tendono ad acquisire vantaggi anche con l’inganno;
  • mostrano scarsa empatia con gli studenti vittimizzati; non sono ansiosi, insicuri ma hanno una opinione piuttosto positiva di sé (livello di autostima nella media o sopra la media);
  • la loro popolarità può essere nella media, al di sotto o al di sopra di essa;il loro rendimento scolastico è vario nella scuola elementare ma si abbassa nella scuola media;
  • atteggiamento negativo verso la scuola;
  • in età piuttosto precoce prendono parte ad altri comportamenti antisociali tra cui il furto, il vandalismo e l’uso di alcool; frequentano “cattive compagnie”.

Vittime
bullismo gruppoIndicatori primari della possibile VITTIMA a scuola, comportamenti rilevabili nei contesti scolastici:

  • è ripetutamente presa in giro in modo pesante, ingiuriata, rimproverata, denigrata, messa in ridicolo, intimidita, umiliata, minacciata, comandata, dominata;
  • è fatta oggetto di derisione, apparentemente in modo amichevole; è aggredita fisicamente, picchiata, spinta, colpita con pugni e calci, senza che sia in grado di difendersi in maniera adeguata;
  • è coinvolta in litigi o scontri nell’ambito dei quali si mostra indifesa e di fronte ai quali tende a ritirarsi, spesso piangendo;
  • i suoi libri, il suo denaro o altre cose di sua appartenenza vengono presi, danneggiati o sparsi in giro;
  • presenta lividi, ferite, tagli, graffi o vestiti stracciati, per i quali non si può dare una spiegazione naturale.

Indicatori secondari della possibile VITTIMA a scuola:

  • è spesso sola ed esclusa dal gruppo dei pari durante l’intervallo e l’orario di mensa;
  • sembra non avere nessun buon amico/a nella classe;
  • è scelta per ultima nei giochi di squadra;
  • tende a stare molto vicino all’insegnante o ad altri adulti durante l’intervallo;
  • ha difficoltà nel parlare in classe e dà l’impressione di essere ansiosa ed insicura;
  • appare abbattuta, depressa, piagnucolosa;
  • mostra un improvviso o graduale peggioramento del rendimento scolastico.

Indicatori della possibile VITTIMA a casa comportamenti rilevabili dai genitori:

  • non porta a casa compagni/e di classe o altri/e coetanei/e dopo la scuola e raramente trascorre del tempo con essi/e, a casa o fuori;
  • non ha nessun amico con cui trascorrere il tempo libero (giocare, andare a fare spese, partecipare ad avvenimenti sportivi o musicali, chiacchierare al telefono);
  • raramente o mai è invitata alle feste e non è interessata ad organizzarle, perché si aspetta che nessuno voglia parteciparvi;
  • sembra timorosa e riluttante ad andare a scuola la mattina, ha scarso appetito, ricorrenti mal di testa o mal di stomaco;
  • sceglie percorsi più lunghi e tortuosi per andare a scuola e tornare a casa;dorme male e fa brutti sogni;perde interesse nelle attività scolastiche e riporta voti bassi;
  • sembra infelice, triste e depressa, o mostra inaspettati cambiamenti di umore, manifestando irritazione e scatti d’ira;chiede o ruba denaro alla famiglia per assecondare le richieste dei bulli.

Indicatori della VITTIMA provocatrice

  • possono essere caratterizzate da un “temperamento bollente”, per cui tendono a ricorrere alla forza o a controbattere, anche se in modo poco efficace, quando sono attaccate o insultate;
  • possono essere iperattive, inquiete, scarsamente concentrate ed offensive e creare tensione;
  • possono essere goffe e immature ed aver acquisito abitudini irritanti;
  • possono essere sgradite anche agli adulti (i docenti);
  • possono tendere a prevaricare gli studenti più deboli.
Nubila