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2.2 bis
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Formazione e Consulenza docenti (Pisano, Saturno, 2008) |
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CONTENUTI
Bullismo e devianza minorile: aspetti psico-sociali
Prepotenze, devianza, criminalità minorile, psicopatologia: i confini incerti e confusi del bullismo.
La costruzione sociale dell’identità e la trasmissione intergenerazionale della violenza: scuola, famiglia, gruppo dei pari.
La valutazione degli indicatori di rischio e dei fattori di resilience: l’assessment individuale e dei contesti.
La natura del bullismo. Lo stato della ricerca internazionale negli ultimi 25 anni e i modelli di intervento nelle scuole: analisi dell’efficacia e loro descrizione.
Bullismo, Internet, cellulari
La percezione del rischio connesso all’uso delle nuove tecnologie da parte dei ragazzi e delle loro famiglie.
Il cyberbullying.
Metodologie di intervento: una politica scolastica integrata contro il bullismo
Analisi delle Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo e al cyberbullismo, emanate dal Ministro della Pubblica Istruzione .
Istituzione e organizzazione. Dall’intervento sul bullo al lavoro sul sistema in crisi: le fasi e le tecniche di intervento per prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo nella scuola.
Le cinque fasi della Politica Scolastica Integrata: il ruolo dei docenti.
Il coinvolgimento degli insegnanti, dei dirigenti scolastici, del personale ATA e delle famiglie degli studenti.
Regole e metaregole: la costruzione di un regolamento condiviso.
Le sanzioni relazionali e riparative: verso la responsabilizzazione dello studente.
Approccio curricolare, morale, umanistico. Il metodo PIKAS.
Il training all’assertività rivolto alle vittime di prepotenze.
Life Skills Education: promozione di competenze e comportamenti positivi per la salute e lo sviluppo personale e sociale
Decision making e problem solving.
Pensiero critico e creativo.
Competenze comunicative e di relazione interpersonale.
Auto-consapevolezza ed empatia.
Abilità di coping delle emozioni e dello stress.
Life skills e peer-education
La selezione dei peer educator.
Il corso di formazione rivolto agli studenti.
Le attività dei peer educators: approccio pedagogico-informativo e peer counseling.
La mediazione scolastica
La gestione dei conflitti tra genitori, studenti, docenti, dirigente scolastico e personale ATA.
La formazione dei docenti e dei genitori.
Quando e come si ricorre all’Autorità Giudiziaria
D.P.R 448/88: il Codice di procedura penale minorile. Aspetti generali (misure precautelari, cautelari, l’udienza di convalida del fermo e dell’arresto, gli epiloghi della fase delle indagini preliminari, l’udienza preliminare, l’art. 32 c.p.p.m, il giudizio abbreviato, il dibattimento, le misure di sicurezza)
Il funzionamento del Tribunale per i Minorenni: sezione civile, penale, amministrativa.
Reati e procedibilità: differenze tra reati a querela da parte di persona offesa e reati a procedibilità d’ufficio.
La segnalazione alla procura minorile: il lavoro dei Servizi Sociali della giustizia minorile, Ministero della Giustizia e dei Servizi sociali dell’Ente locale.
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